Viaggi
Era da un paio d'anni che leggendo i vari report sulla lista di EBN la voglia di spingersi al Grande Nord ci prendeva sempre di più, sia per fare del grande birdwatching, che per poter conoscere delle realtà e paesaggi davvero diversi dai nostri. Così in febbraio abbiamo cominciato a trovarci e provato a progettare questa avventura. All'inizio pensavamo ad un viaggio di 15 giorni, parte nella Lapponia finlandese e parte nella penisola di Varanger, poi la coscienza di genitori ha avuto il sopravvento, dato che la ns Sofia 7 anni avrebbe viaggiato con noi, e così abbiamo deciso di dedicare un periodo + breve solo a Varanger, dove, come ci avevamo detto alcuni amici, fare birdwatching è più facile.
La formazione iniziale era famiglia Ghione-Malusardi (Gabriella, Gian Mario Sofia) e il ns impareggiabile Presidente della Società del Tarabuso nonchè fraterno amico Ilario Manfredo.
Mentre provvedevamo a tutte le prenotazioni, si sono uniti a noi 4, con ns grande piacere, gli amici Luciano Ughetto e Carlotta Pesando, che sarebbe partiti 2 settimane prima di noi in camper.
Un sogno si è avverato: siamo stati in Finlandia e nella penisola di Varanger dal 8/6/2007 al 16/6/2007.
Partecipanti:
- Ilario Manfredo, birdwatcher esperto, fotografo;
- Gian Mario Ghione, birdwatcher appassionato, driver;
- Gabriella Malusardi capo fotografo e birdwatcher per caso, organizzatrice del viaggio;
- Sofia Ghione 7 anni, paziente vittima di due genitori
birdwatcher;
- Luciano Ughetto, birdwatcher esperto, fotografo;
- Carlotta Pesando, avvistatrice super esperta, nonchè cuoca, e zia praticamente a tempo pieno di Sofia (le faremo un monumento).
L'equipaggio si denomina GMU (Ghione-Manfredo-Ughetto)
Luciano e Carlotta partono il 25/5 a bordo del loro adorato camper, portando su viveri e le ns cose più pesanti; noi 4 partiamo il 8/6 da Milano Malpensa alla volta di Ivalo (Finlandia) via Helsinki con voli Finnair.
Arriviamo all'aeroporto di Ivalo alle 20 ora locale, prendiamo consegna del Renault Traffic preso a noleggio e ci dirigiamo verso Kiilopaa, dove dormiremo la prima notte al Fell Centre, complesso dove si possono trovare vari sistemazioni per dormire (albergo, ostello,cottage, appartamenti, rifugi):noi abbiamo prenotato 2 camere doppie costo 35 € a persona compresa un'abbondante colazione. Il centro di trova proprio ai piedi di una delle 2 collini dei Tortolini, che saranno il ns primo obiettivo l'indomani.
A Kiilopaa ci attendono Luciano e Carlotta, che sono in zona da tre giorni; siccome l'aereo da Helsinki ha ritardato, arriviamo che i pochi locali della zona che danno da mangiare sono già chiusi, ma appena raggiungiamo i nostri amici, la magnifica Carlotta ci imbandisce subito la tavola sul camper e ci prepara una bella pasta.
La continuità di luce anche alla sera tardi non invoglia ad andare a dormire, ma siamo stanchi e rimandiamo le osservazioni all'indomani.
Sabato 9/6
La mattina decidiamo un giro a piedi nei dintorni del centro, anche se gli Ughetto hanno già perlustrato tutta la zona, e dei tortolini neanche l'ombra, e ciò gli è stato confermato anche da altri birders:forse il caldo della settimana precedente ha indotto i simpatici morinellus a spostarsi più a nord.
Così ci dirigiamo verso un sito dove L&C hanno osservato un pettazzurro. Lungo il tragitto osserviamo peppole e lui grossi. Arrivati al luogo previsto, Luciano senta subito (Luciano con i canti è davvero bravo) il caratteristico richiamo del pettazzurro, ed dopo pochi minuti siamo circondati da 7-8 esemplari, che ci deliziano con le loro picchiate, le loro evoluzioni e i loro gorgheggi, molto confidenti, lasciandosi fotografare senza problemi.
Rimaniamo ad osservarli per un paio d'ore (nel frattempo osserviamo anche un maschio di albanella reale e un chiurlo lontanissimo), il paesaggio è magnifico, boschi ad oltranza, renne intorno a noi; poi decidiamo di spostarci a Kaunispaa, l'altra collina dei tortolini, peraltro già esplorata da L&C due giorni prima, invano.
Il panorama dalla sommità della collina è superlativo, ma dei tortolini neanche l'ombra, ci disponiamo in 4 a pettine a perlustrare (Luciano rimane a guardia di Sofia che si è addormentata in macchina), ma osserviamo solo dei lontani pivieri dorati.Sulla sommità della collina sotto il tetto del ristorante sono presenti numerosi nidi di balestruccio.
Mangiamo sul camper, e decidiamo di spostarci al Varangerfjiord, destinazione Ekkeroy, dove abbiamo affittato una casetta per 6 notti.
Dato che il tragitto da percorrere è lungo cercheremo di fare poche soste, durante il percorso osserviamo smerghi maggiori, piro piro piccolo, le prime sterne codalunga (che osserveremo + volte nei gg seguenti) le onnipresenti renne.
Come raggiungiamo il fiordo osserviamo 9 aquile di mare insieme sulla riva, beccaccie di mare ovunque, edredoni, gabbiani reali nordici, mugnaiacci, ma siccome è tardi non ci fermiamo molto.
Arriviamo ad Ekkeroy che sono le 21 circa, prendiamo possesso della accogliente casetta, e mentre sistemiamo bagagli e viveri (intanto Carlotta è già all'opera in cucina) lo sguardo spazia sulle due spiagge, piene di avifauna, e Gian Mario fa il suo lifer del labbo, che lo sorvola mentre scarica la macchina:andiamo a dormire con la certezza che avremo grandi avvistamenti durante la vacanza.
Domenica 10/6
La mattinata è dedicata a Ekkeroy, e già facendo colazione possiamo osservare fuori dalla finestra Gavine, Gabbiani reali nordici che becchettano.
Sulla spiaggia rivolta a nord osserviamo anche Zafferani, Mugnaiacci, pittime minori, piovanelli tridattili in abito estivo,voltapietre,corrieri grossi.
Un po' più avanti di casa alligna su una falesia sotto la strada una piccola colonia di gabbiani tridattili, sulla battigia sottostante sterne codalunga e beccacce d mare. Arrivati alla scogliera dietro il paese rimaniamo senza parole, davanti all'enorme colonia di gabbiani tridattili, alcuni intenti a rinforzarsi il nido, alcuni in accoppiamento, mentre in alcuni nidi possiamo già osservare i pulli. In acqua edredoni, smerghi maggiori. La ns avvistatrice esperta Carlotta poi individua gazze marine, urie, urie nere, Ilario scorge una strolaga mezzana, i labbi ci sorvolano. La mattinata trascorre veloce e mentre torniamo a casa per un veloce pranzo, osserviamo in paese passere oltremontane, rondini (ma perchè stanno quassù al freddo, ci domandiamo tutti?).
Al pomeriggio ci dirigiamo verso Vadso. A Salttjen (borgata di circa 10 case) sulla spiaggia osserviamo i primi faloropi beccosottile, incredibilmente confidenti e simpatici nei loro modo di alimentarsi girando in tondo, piovanelli pancianera,gambecchio,pettegole,voltapietre,corrieri grossi e combattenti in abito.
A Vadso ci dirigiamo a Vadsoya l'isola collegata con un ponte. Al posteggio incontriamo dei birders belgi, che, scopriamo, erano sul ns stesso aereo da Helsinki ad Ivalo. Ci avvisano della presenza di pispole golarossa, che avvistiamo appena varchiamo il cancello che immette nella riserva. Nel laghetto presenti faloropi beccosottile, morette, coppia di moretta codona, edredoni, sulle rive fischioni, tordi sasselli, lui grossi, verdoni; avvistiamo anche alcune lepri variabili.Tornando a casa, notiamo sul bordo della strada che conduce ad Ekkeroy una beccaccia di mare in cova:diventerà la beniamina del ns viaggio, tutte le sere ci fermeremo a "salutarla" a rispettosa distanza per non disturbarla e la "battezziamo" Samantha.
L'indomani ci recheremo a Vardo per recarci a Hornoya, dato che da previsioni del tempo viste su internet prima di partire prevedono per lunedì bel tempo appunto nella zona di Vardo.
Lunedì 11/6
Ci svegliamo abbastanza presto, ma il tempo è veramente brutto:pioviggina, tira un vento freddo, nuvoloni nerastri incombono. Decidiamo comunque di dirigerci in direzione Vardo.
Facciamo parecchie soste, lungo il percorso, per i numerosi avvistamenti:Labbi (chiari e scuri), orchetti marini,orchi marini, edredoni,morette codone,strologa mezzana,aquile di mare (ne contiamo ben 10), combattente,chiurlo maggiore,oche in volo (molto lontane che non riusciamo ad identificare), cigni selvatici in volo,culbianco,pispola golarossa, tordo sassello, smergo maggiore (alcuni dice Ilario:saranno stati un centinaio); mentre osserviamo un'aquila di mare mobbata da dei labbi, ci svolazzano davanti alcuni ZIGOLI DI LAPPONIA.
Arriviamo a Vardo verso le 13, e la fortuna ci arride:splende un magnifico sole, non una nuvola in cielo.
Ci dirigiamo all'Hotel Vardo per prendere i biglietti della barca per Hornoya, la signorina ci dice che le gite della giornata sarebbero finite, comunque telefona al barcaiolo: di lì a 10 minuti la barca è pronta al porto!
Velocemente ci prepariamo, ed eccoci in vista di Hornoya, un vero paradiso per un birder.
Come sbarchiamo per me si realizza un sogno che avevo fin da piccola:LA PULCINELLA DI MARE!
E comunque non sai dove girare lo sguardo, tante è la ricchezza e l'abbondanza di avifauna che schiamazza e vola sopra di noi: sulla scogliera oltre alle pulcinelle di mare, urie (anche nella forma dalle redini), urie di brunnich, gazze marine, marangoni dal ciuffo, gabbiani tridattili ovunque, anche l'acqua del mare è piena! Salendo verso il faro alla scogliera si sostituiscono pendii verdissimi, dove nidificano zafferani, mugnaiacci, gabbiani reali nordici. Osserviamo anche spioncello marino, organetto, sterna codalunga, lui grosso, ballerina bianca nidificante, labbi.
Restiamo sull'isola ben 3 ore, godendoci lo spettacolo.
Tornati a Vardo ci rechiamo alla zona industriale dietro all'aeroporto per cercare l'edredone di steller, purtroppo invano, ma osserviamo un'ermellino (che gironzola davanti all'aeroporto) ed una lontra in acqua, foche in lontananza, ed un piviere dorato.
Dopo cena usciamo alla ricerca di gufi di palude, purtroppo infruttuosa, siamo però ricompensati da una bellissima aquila di mare adulta che si posa vicinissima ed una bella volpe rossa.
Martedì 12/6
Ci dirigiamo verso Tana Bru e l'altopiano.
Qualche chilometro dopo il ponte di TanaBru notiamo delle macchine ferme nei pressi di una linea elettrica, in un attimo ci rendiamo conto che stanno osservando qualcosa: è un' ULULA! Posteggiamo velocemente in una piazzola proprio davanti all'ulula, ci scaraventiamo giù dal furgone, e cominciamo le osservazioni ed a fotografare. Sulla stessa linea elettrica un po' più lontano c'è un altro esemplare.
Arrivano anche i birders belgi incontrati domenica, che ci dicono che il giorno precedente hanno osservato anche 5 pulli della coppia che evidentemente ha nidificato nei pressi.(Luciano e Carlotta torneranno dopo la ns partenza, e riusciranno ad osservare i pulli anche loro). I belgi ci lasciano ed anche le altre persone fermatesi ad osservare, l'ulula ci concede a noi ancora qualche minuto sui fili, si sposta su una betulla, scompare, poi ricompare la coppia, si posano entrambi sui fili, ma vengono mobbati da una cesena, e si involano. Nel frattempo abbiamo avvistato una poiana calzata.
Emozionati per il grande avvistamento, ripartiamo per l'altopiano, rammentando ciò che Gian Mario aveva detto prima di partire: "chissà che non abbiamo un colpo di c..., e non riusciamo a vedere un'ulula sulla punta di un abete"; l'abbiamo vista su dei fili della luce, ma va benissimo lo stesso!
L'altopiano è ancora coperto dal molta neve, ma subito facciamo bellissimi avvistamenti:Labbo codalunga, pernice bianca, pivieri dorati, corriere grosso, zigolo di lapponia, pernice bianca nordica, pavoncelle, un maschio di moretta codona si fa fotografare alla grande in un laghetto semi-ghiacciato. Ci fermiamo a mangiare in una piazzola un'ottima insalata di riso, giro lo sguardo ed è un grido:ALLODOLA GOLAGIALLA!
Arriviamo al bivio per Berlevag ed arriva un altro spettacolo, 2 pernici bianche nordiche si inseguono in volo, volando in cerchio proprio intorno al ns furgone, quasi sfiorandolo, per circa 20 minuti, poi si posano su un pendio di fianco alla strada e continuano l'inseguimenti a piedi.
All'incrocio osserviamo anche coppia di moretta grigia, falaropi beccosottile, coppia di strolaga minore in perfetto abito estivo, alzavola,fischione.
Si ferma un birder norvegese che ci dice di aver osservato un tortolino a pochi chilometri da lì, dandoci precise indicazioni. Partiamo (Luciano ci tiene tantissimo a questo lifer, io Gian e Ilario il lifer l'abbiamo fatto sulle alture liguri lo scorso settembre grazie agli amici liguri Gabriella Motta e Ennio Critelli, comunque ci piacerebbe vederlo in abito estivo).
Arriviamo al posto indicatoci, scendiamo e cominciamo la ricerca, purtroppo nel frattempo il tempo è peggiorato tantissimo, siamo al limite della nevicata. Sbinocoliamo, Luciano e Carlotta salgono sul pendio, niente tortolino; facciamo comunque un'avvistamento importante:una volpe artica.
Decidiamo di ritornare, visto che si è scatenata una piccola bufera, neve, pioggia, vento forte e freddissimo.
Osserviamo ancora un gambecchio nano che fa lo spirito santo in mezzo alla bufera, da lontano una arena di combattenti.
Sulla strada del ritorniamo ci fermiamo di nuovo al sito dell'ulula; lei è lì, quasi perfettamente mimetizzata sul una betulla, passa un camion che la fa alzare. Scorgiamo di nuovo la poiana calzata.
Mercoledì 13/6
Si va a Hamningberg.
Andiamo decisi fino a Vardo, facciamo le prima fermate poco dopo il bivio.
Una bellissima pernice bianca nordica a bordo strada, idem per due labbi in fase scura, pivieri dorati.
Andiamo piano, facciamo parecchie soste per fare seawatching e osservare le falesie, sperando in strolaga beccogiallo e girfalco. Osserviamo oche granaiole, morette, edredoni, topini,culbianco,pispola golarossa,spioncello marino, smerghi maggiori e minori, codone,strolaga minore.
Il tempo è orribile, fa molto freddo, il mare è agitatissimo, le osservazioni veramente difficili. Arrivati ad Hamningberg sui camini ci sono dei corvi imperiali. Incontriamo un birder di Helsinki fermo lì con il camper, anche lui cerca la strolaga beccogiallo, ma nulla!
Dopo mangiato decidiamo di fare ritorno, ed i prati all'uscita del paese ci regalano una bellissima coppia di zigolo delle nevi. Lungo la strada avvistiamo un falco in volo, fermiamo in fretta la macchina, ci scaraventiamo giù, il falco ripassa veloce, altissimo sulle nostre teste non facciamo in tempo ad inquadrarlo con i cannocchiali, ma solo con i binocoli, purtroppo la luce bruttissima ci impedisce di effettuare il riconoscimento certo, ma pensiamo possa essere il girfalco.
Poco prima di Vardo una poiana calzata si concede alle ns osservazioni, facendo lo spirito santo abbastanza vicina a noi.
Rientrati ad Ekkeroy il tempo si è rimesso, il cielo è sereno, si decide per un'altra uscita alla ricerca dei gufi di palude. Io sono cotta per il gran freddo patito durante la giornata, decido di restare a casa con al bimba. Gian, Ilario, Carlotta e Luciano escono alle 11, vanno prima alla scogliera di Ekkeroy, poi un pezzo verso Vardo, poi verso Vadso, ma anche questa uscita sarà infruttuosa. Il cielo sereno però ci regala una magnifica visione del sole a mezzanotte, i 4 se lo godono dalla scogliera, io dalla vetrate di casa.
Giovedì 14/6
Ultimo giorno a Varanger.
Decidiamo di fare tutta la costa lungo il fiordo, con sosta a Nesseby.
Lungo la strada "solite" aquile di mare. In un fiume prima di Nesseby nursery di edredone, pettegola vicinissima.
Dietro la chiesa di Nesseby faloropo beccosottile nel laghetto, combattente, beccacce di mare a go-go.
Mi allontano dal gruppo per fotografare il combattente (che ha un problema ad una zampa), e mi parte dalla scogliera un gufo di palude, finalmente! Purtroppo non riesco ad avvisare gli altri. La penisola è piena di lemming, che scavano delle gallerie appena sotto l'erba e schizzano velocissimi.
Nelle due baie (che velocemente verranno invase dall'alta marea) osserviamo volpoche con pulli, pittime minori,corrieri grossi. Osserviamo anche un labbo codalunga.
Incontriamo una coppia di birder italiani (Giuliano Zonco e signora da Padova, se sbaglio il nome chiedo scusa), i quali ci raccontano di aver visto il ciuffolotto delle pinete al Caffè Neljian Tuulen Tupa, nei pressi di Kaamanen, in Finlandia, come indicato da Mattia Altieri, passeremo certamente di lì l'indomani venerdì mentre torneremo a Kiilopaa.
Dopo mangiato un gambecchio nano ci delizia con i sue gorgheggi e si lascia fotografare benissimo.
Decidiamo per un giro verso TanaBru, e sulla strada avvistiamo, purtroppo solo in volo, non posato, un gufo di palude.
Torniamo ad Ekkeroy non troppo tardi, dobbiamo organizzarci per l'indomani, quando lasceremo la casa e ci separeremo da Luciano e Carlotta.
Un'ultima sbinocolata alle spiagge, mangiamo e alle 24 tutti fuori sulla spiaggia per le foto con il sole a mezzanotte.
Venerdì 15/6
A malincuore lasciamo Ekkeroy, ma dobbiamo tornare verso Kiilopaa, dove dormire l'ultima notte del ns viaggio, poichè sabato abbiamo l'aereo per Milano via Helsinki da Ivalo.
Faremo un pezzo di strada insieme a Luciano e Carlotta fino a TanaBru, poi ci separeremo dai ns amici, loro fortunati continueranno il viaggio (e sono a tutt'oggi in Finlandia).
Sofia viaggia fino a TanaBru in camper insieme agli "zii", noi tre con il furgone.
Varanger ci regala ancora cammin facendo un bellissimo e vicinissimo chiurlo maggiore e un quattrocchi maschio, nonchè una femmina di gallo forcello, che ci viene quasi sotto la macchina ed una poiana calzata.
A TanaBru ci fermiamo per salutarci quasi con le lacrime agli occhi e, perchè no, un pizzico di invidia per i ns amici che restano.
Durante il trasferimento verso la frontiera Norvegia/Finlandia ci attraversa la strada con tutta la calma possibile, anzi fermandosi ad osservarci una bellissima volpe rossa.
Passato il confine, andiamo abbastanza decisi, perchè vogliamo arrivare presto al Caffè del ciuffolotto delle pinete.
Sofia dorme quasi tutto il tragitto, Ilario invece è ben attento, infatti avvista un alce, non proprio vicinissimo (è un maschio con un piccolo palco), ma è talmente grosso che si staglia nella taiga, regalandoci una forte emozione.
Arriviamo al Caffè intorno alle 13,00 ora finlandese e ci rechiamo subito sul retro del locale "armati" di macchine fotografiche, binocoli e cannocchiali.
La mangiatoia è piena di uccelli, verdoni, peppole, lucherini, cinciallegre e di scoiattoli, sia chiari che scuri. Aspettiamo con pazienza l'arrivo del ciuffolotto, ritraendo nell'attesa soprattutto gli scoiattoli che giocano e fanno acrobazie tra gli alberi; il caffè è vicino ad un laghetto infatti siamo circondati da zanzare, per fortuna non troppo aggressive.
Dopo circa mezz'ora decidiamo di mangiare un boccone sul furgone (Carlotta ci ha muniti di viveri) e poi ritorniamo alla mangiatoia, ma del ciuffolotto nemmeno l'ombra. Aspettiamo di nuovo circa 20 minuti, ma nel frattempo si è alzata un'aria fredda, che ha fatto sparire le zanzare, ma ci taglia anche la faccia. Decidiamo di entrare nel caffè per bere qualcosa di caldo.
Le finestre della sala danno proprio sulla mangiatoia (che peraltro abbiamo rifornito anche noi con semi di girasole), quindi continuiamo le osservazioni dall'interno. Dopo il caffè Ilario decide di andare la bagno, si alza, esce dalla sala, io sono alla finestra e....ECCOLO! Arriva uno stupendo maschio di ciuffolotto delle pinete, che mi mette a becchettare insieme ai verdoni. Gian si precipita all'altra finestra, poi gli dico "svelto chiama Ilario!", Gian lo fa, ed anche il ns amico ci precipita alla finestra a godersi lo spettacolo, visto che nel frattempo è arrivato un altro esemplare. Osserviamo un po' dalle finestre, poi decidiamo di uscire a provare qualche foto. Nonostante la nostra presenza il ciuffolotto continua tranquillo ad alimentarsi, riesco a fotografarlo con il gozzo pieno di semi, peccato la luce non proprio favorevole per le foto.
Ce lo godiamo in tutto per circa un'ora.
Ma il tempo scorre e di chilometri da fare ce ne sono ancora, e non vogliamo arrivare troppo tardi.
Facciamo una sosta ad Inari, e infine arriviamo a Kiilopaa, che ci regala l'ultima emozione, ovvero una bella lepre variabile in muta.
Sabato 16/6
L'ultima colazione in terra finlandese (ed Ilario prova ad assaggiare le aringhe, per fare una vera colazione finnica), e poi all'aeroporto per la riconsegna del furgone e l'aereo.
Tutta la giornata sarà impiegata per il viaggio; arrivati a Malpensa vedere tutte quelle case, strade e macchine ci dà quasi fastidio, ma rassegnamoci:purtroppo la vacanza è finita!
E' stata una vacanza bellissima ed indimenticabile, per il grande birdwatching (anche se noi non siamo proprio dei birders "sfegatati"), per i paesaggi magnifici, ma soprattutto per la bellissima atmosfera che si è creata tra di noi:6 amici con questa bella passione in comune, che in questi 7 giorni sono stati praticamente inseparabili (giusto quando dormivano), condividendo cibo (che non ci siamo di certo fatti mancare), freddo, caldo (poco), emozioni e tantissime risate.
Per me 28 lifer, Gian 29, Ilario 16, Luciano e Carlotta ce lo diranno al ritorno.
Gabriella Malusardi, Gian Mario e Sofia Ghione Ivrea TO
Ilario Manfredo Azeglio To
Carlotta Pesando Luciano Ughetto (ancora in Finlandia) Banchette TO
Check List:
1 STROLAGA MEZZANA
2 STROLAGA MINORE
3 CORMORANO
4 MARANGONE DAL CIUFFO
5 CIGNO SELVATICO
6 OCA GRANAIOLA (F.TUNDRA)
7 GERMANO REALE
8 CODONE
9 FISCHIONE
10 ALZAVOLA
11 MESTOLONE
12 VOLPOCA
13 MORETTA GRIGIA
14 MORETTA
15 QUATTROCCHI
16 MORETTA CODONA
17 ORCO MARINO
18 ORCHETTO MARINO
19 EDREDONE
20 SMERGO MINORE
21SMERGO MAGGIORE
22 AQUILA DI MARE
23 POIANA CALZATA
24 PERNICE BIANCA NORDICA
25 PERNICE BIANCA
26 GALLO FORCELLO
27 BECCACCIA DI MARE
28 PAVONCELLA
29 CORRIERE GROSSO
30 VOLTAPIETRE
31 PIVIERE DORATO
32 PIOVANELLO PANCIANERA
33 PIOVANELLO TRIDATTILO
34 GAMBECCHIO
35 GAMBECCHIO NANO
36 CHIURLO MAGGIORE
37 PITTIMA MINORE
38 PIRO PIRO PICCOLO
39 PETTEGOLA
40 COMBATTENTE
41 FALOROPO BECOSOTTILE
42 LABBO
43 LABBO CODALUNGA
44 MUGNAIACCIO
45 ZAFFERANO
46 GABBIANO REALE NORDICO
47 GAVINA
48 GABBIANO TRIDATTILO
49 STERNA CODALUNGA
50 GAZZA MARINA
51 URIA (ANCHE IN FORMA REDINI)
52 URIA DI BRUNNICH
53 URIA NERA
54 PULCINELLA DI MARE
55 GUFO DI PALUDE
56 ULULA
57 ALLODOLA GOLAGIALLA
58 TOPINO
59 RONDINE
60 BALESTRUCCIO
61 PISPOLA
62 PISPOLA GOLAROSSA
63 SPIONCELLO MARINO
64 BALLERINA BIANCA
65 STORNO
66 CORNACCHIA NERA
67 CORNACCHIA GRIGIA
68 CORVO IMPERIALE
69 LUI' GROSSO
70 CULBIANCO
71 STIACCINO
72 PETTAZZURRO
73 TORDO SASSELLO
74 CESENA
75 CINCIALLEGRA
76 PASSERA OLTREMONTANA
77 PEPPOLA
78 VERDONE
79 LUCHERINO
80 CIUFFOLOTTO DELLE PINETE
81 ZIGOLO DI LAPPONIA
82 ZIGOLO DELLE NEVI
83 GAZZA
84 CUCULO (AL CANTO)
AVVISTATO FALCO (PROBABILE GIRFALCO).
MAMMIFERI
LEPRE VARIABILE
RENNE
ALCE
VOLPE ROSSA
VOLPE ARTICA
ERMELLINO
LONTRA
FOCA
LEMMING
LE FOTO DELLO SLIDE SHOW SOTTOSTANTE SONO STATE REALIZZATE CON CANON 350D+TOKINA 300MM 2.8+2X KENKO SCATTATE FORMATO JPEG ELABORATO CON PS





